Insomma, non c’è fine al peggio. Sono di nuovo alle prese con dei pericolosi segnali d’allarme: i sintomi di cui sopra, insonnia, mal di stomaco, nausea. Pensavo di averli archiviati, dopo la fine della precedente esperienza lavorativa. Invece eccoli di nuovo, più vivi che mai. Più fastidiosi, ancora più subdoli se possibile, e malefici. Sono […]
