Il soggetto mobbizzato in genere ha 40/45 anni, cioè è spesso assimilato dall’azienda ad un lavoratore anziano, quindi più un costo che un vantaggio. Un lavoratore giovane ha meno pretese, si adatta di più alle condizioni aziendali, spesso accetta in silenzio anche i soprusi pur di mantenere il posto. Ancora più a rischio è l’età […]
