crescere bene crescere tanto

Crescere bene, crescere tanto

Sì è bello crescere in fase di accelerazione.

Sì è bello crescere bene crescere tanto (non di peso, come me).

Bellissimo ed entusiasmante proclamare vendite, fatturato, allargamento territoriale, nuove assunzioni, aumenti di livello e di stipendio (se dati di nascosto meglio).

Ma … non si deve sottovalutare l’importanza di costruire e mantenere una solida struttura di base.

Secondo me (povera, insignificante, sfigatissima impiegata) un rischio sottovalutato, se non ignorato, da coloro che promettono scaling, boost, performance, livelli superiori e attaccati a sto cazzo. 

E’ molto, molto più semplice e veloce far crescere le vendite rispetto alle persone e alle organizzazioni.

Ma senza persone e senza organizzazione le vendite potrebbero, dico potrebbero, determinare perdite anziché utili. Nel medio, lungo, lunghissimo periodo, dico.

 

A volte è necessario scalare una marcia indietro, non due avanti.

Perché il business, da come la vedo io eh, non è una gara di velocità: è una maratona.

Si corre con la testa, non con i muscoli. O con il pisello tirato (ops).

Ricordo ancora che in adolescenza una crescita di 10-15 centimetri in pochi mesi era pericoloso per la scoliosi e il dottore stava molto attento e visitava scrupolosamente noi malcapitati bambini bislacchi e bislunghi. Non è ancora così?

 

Mai sentito parlare di “premature scaling“, cioè di crescita incoerente?

Io ne leggo sempre con interesse.

 

Boh…così…due parole dette in amicizia…

Articolo creato 225

2 commenti su “Crescere bene, crescere tanto

  1. Carissima,
    torno a leggere sempre più spesso i tuoi interessantissimi post perchè anche nel mio nuovo ambiente di lavoro sono sempre più frequenti gli episodi di mobbing, bossing, discriminazioni di genere e quanto di peggio l’esser umano possa manifestare nei rapporti con gli altri.
    Mi chiedo se è sfiga o se effettivamente il mondo del lavoro stia peggiorando sempre più, ed al primo che ripete che dopo la pandemia ne saremmo usciti migliori gli auguro di passare una settimana a stretto contatto con il mio capo (e la pandemia non è ancora finita…)
    Un caro saluto, e coraggio, c’è sempre la famiglia ed i nostri figli che ci ricordano cosa conta veramente nella vita.
    M

    1. Che piacere rileggerti! Purtroppo è la norma, e ancora più purtroppo poche parlano e si ribellano…Vuoi scrivere per me un articolo anche sul tuo nuovo posto di lavoro? 😉

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