Gli adulatori manipolatori

Gli adulatori manipolatori

A chi di noi non piace ricevere complimenti?

Quando ci fanno i complimenti ci sentiamo migliori.

Più capaci.

Più desiderabili.

Più considerati.

Più parte di qualcosa.

Sentire che c’è qualcuno che ha pensieri costanti per noi, presta attenzione a tutto ciò che diciamo, o facciamo, o scriviamo, potrebbe essere un sogno che si avvera. A volte però ci lasciamo trascinare da queste lusinghe senza capire che, invece, dovremmo aprire gli occhi e percepirne le reali intenzioni.

Gli aggettivi valorizzanti utilizzati dal seduttore secondo una corretta arte della lusinga, sia in amore sia sul lavoro, sono quelli che attivano nell’altra persona una percezione positiva di sé stessa, inducendola a considerarsi implicitamente come viene descritta dall’adulatore.

 

Ma gli adulatori manipolatori sfruttano alla grande questo punto debole.

L’adulazione manipolativa è molto più presente e diffusa di quanto pensiamo.

L’adulazione manipolativa non è una lusinga senza malizia: dietro una lode o un commento positivo si cela un interesse nascosto.

Ma siamo tutti ugualmente ricettivi all’adulazione? A quanto pare sono le persone che hanno un’elevata opinione di sé ad essere particolarmente sensibili ai complimenti e di conseguenza più vulnerabili all’adulazione.

Penso che gli individui dotati di elevata autostima siano naturalmente alla ricerca di pareri che confortino la loro buona opinione di sé stessi, per cui chi li adula viene percepito favorevolmente.

 

Come riconoscere una lusinga manipolativa?

Faccio attenzione ad alcuni segnali. Quando a un complimento che mi viene rivolto segue immediatamente una richiesta che difficilmente a quel punto potrò rifiutare, è molto probabile che mi trovi di fronte a un tentativo di manipolazione. Il timore nel rispondere ‘no’ a una richiesta che fa seguito a un complimento è legato al fatto di poter deludere la persona che si sta rivolgendo a me.

Non sempre questo tipo di manipolazione è facile da riconoscere. Un vero amico non la metterebbe mai in pratica, un conoscente sì.

L’adulazione manipolativa può essere presente anche negli ambienti di lavoro. Hai voglia!!! Se un complimento all’apparenza immotivato arriva all’improvviso o con mezzi non convenzionali o in momenti non lavorativi ed è seguito da una richiesta che potrei considerare scomoda, faccio attenzione alla possibilità di manipolazione.

È difficile percepire un’adulazione manipolativa. In alcuni casi solo l’esperienza ci fornirà gli strumenti necessari ad aprire gli occhi e a non lasciarci imbambolare da parole che esaltino il nostro ego. Può succedere che ci lasciamo trasportare da parole dolci che, in realtà, ci indicano la direzione da seguire in base a ciò che vuole un’altra persona.

 

RICORDA!

Fai molta attenzione all’adulazione manipolativa perché può lasciare ferite nel cuore difficili da curare. Dunque, quando ti adulano esageratamente, quando ti descrivono così positivamente da metterti quasi in imbarazzo, stai attenta/o! Non lasciarti trasportare da questa sensazione positiva di vedere riconosciuti i tuoi meriti.

Di solito non succede mai! Passerai piuttosto come un ologramma evanescente. Non si accorgeranno se ci sei, se non ci sei, se sei uscito dal cancello, se stai bene, se stai male, se hai pianto, se hai riso, se hai fatto qualcosa per loro.

Per arricchire e migliorare la tua vita non devi dipendere né dalle lodi né dai giudizi degli altri, anche quando sono negativi.

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