C’è un mondo intero là fuori di persone insicure che tendono a sentirsi minacciate, o superiori agli altri e perciò incomprese, o vittime di chissà quale cattiveria o ingiustizia cosmica o complotto.
Che non hanno una loro posizione, ma una schiera di teste – testine – che pensano e agiscono per loro.
La loro reazione, quando si sentono messe a rischio dal talento, o dalle capacità di qualcun altro, o dalla libertà di espressione, o dai diritti che questi “altri” esercitano (sto guardando LOST, si era capito?), è subito cercare di porre un freno alla presunta minaccia con i mezzucci che hanno a disposizione:
denigrare
ridicolizzare
sabotare l’operato di chi vedono come un temibile concorrente.
Quali sono i tratti della loro personalità?
- All’apparenza hanno un’altissima autostima. In pratica usano l’arroganza per emergere e avviare una qualche forma di interazione.
- Sono emotivamente instabili.
- Dicono di valorizzare il lavoro di squadra e l’unicità di ognuno e il gruppo e i valori e la formazione e il capitale umano e i progetti luminosi e il futuro e bla bla bla, in realtà sono accentratori ed egocentrici.
- In privato sono quasi esagerati e decisamente sopra le righe con gli apprezzamenti. Ma a non preoccuparti, non ti apprezzano per niente.
- Hanno un modo di parlare fintamente empatico ed amico.
- Parlano sempre di loro stessi. Non concepiscono altro al di fuori di loro stessi.
- Presenze ingombranti, rumorose, che fanno ombra invece di portare il sole, hanno i loro galoppini per definizione.
- Ti fanno vivere nella paura di essere attaccato alla prima occasione.
- Sono ipermaschilisti e gerarchici. Scambiano l’umiltà e il silenzio per mansuetudine.
- Se poi sono anche intrinsecamente cattivi … ciaone proprio. Meglio bloccarli e allontanarsi al più presto, così soffriranno di meno.

