curiosità

L’ispirazione nasce dalla curiosità

L’ispirazione non è generata da tecnicismi, ma da parole e pensieri liberi e libere associazioni su argomenti che affiorano prima di essere condivisi.

In una parola, dalla curiosità. E dall’apparente casino che hai in testa.

Per progettare in modo nuovo ho sempre bisogno di spostare lo sguardo e di sperimentare: lavorare con le parole, sceglierle per il loro significato e la loro potenza intrinseca e il loro suono e per ciò che evocano.

Lavorare con il piano editoriale e con il piano di distribuzione: inscindibili.

Sì lo ammetto, sono curiosa di natura. Perdo tempo eh sì, giro a vuoto, sbaglio, provo e non cammino mai verso un luogo preciso. Ma poi … nasce qualcosa, ed è qualcosa di bello, di unico, che fa fermare e girare la testa.

Ill miglior rimedio alla stanchezza è l’azione, credere nella contaminazione disordinata di idee.

Il lavoro ben fatto alla fine si vede, lo vedono tutti. 

Da dove nasce il 99,9% dell’ispirazione? Dalla curiosità, la spinta vitale della conoscenza, presente nella quotidianità che ci circonda.

Uno stato motivazionale che parte dalla consapevolezza che di imparare non si finisce mai, sia dal mondo sia dagli altri. 

C’è una bella differenza tra l’essere curioso e l’essere ficcanaso. Il curioso è colui che ha sete di sapere per sé, per arricchire il proprio bagaglio personale. Ben altra cosa è il ficcanaso, che vuole solo sbirciare nelle faccende altrui.

La curiosità cura l’ignoranza e la noia.

Già lavorare nella comunicazione presuppone una naturale curiosità, perché gli ambiti di competenza sono tantissimi, il campo è vario e multidisciplinare e si aggiorna a velocità stratosferica: tendenze, comportamento dei consumatori, analisi dei dati, creatività, applicazione pratica.

Non c’è un giorno uguale all’altro; non ci sono procedure, non ci sono regole fisse.

Per poter lavorare bene personalmente ho bisogno di:

 

  • libertà di svolgere i compiti
  • responsabilità per i progetti che porto avanti
  • tempo libero necessario per esplorare le idee e informarsi e provare e riprovare

La curiosità ce l’ho proprio dentro, in tutti gli ambiti della vita: credo che, se il mio corpo appassirà, mi manterrà vivo a lungo il cervello.

 

“L’importante è non smettere mai di fare – e farsi – domande”.

Albert Einstein 

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