Il mio curriculum vitae.
Vado per punti (per comodità):
- Sono veneta, sono in Veneto.
- Ho tante passioni.
- Ho la passione per il sorriso.
- Ho la passione per la gentilezza.
- Ho la passione per le cose fatte bene.
- Ho la passione per le persone (buone, corrette, per bene).
- Ho l’avversione per le persone stronze, false, ipocrite, arroganti, piene di sé, presuntuosamente insopportabili (al lavoro, per strada, alla coda del supermercato).
- Ho la passione per la musica.
- Ho la passione per il canto – che avrei voluto coltivare adeguatamente…ma che comunque continuo come hobby –
- Ho la passione per la scrittura (che, in parte, è anche il mio mestiere).
- Ho la passione per il cibo.
- Ho la passione per la bici.
- Leggo senza interruzione. Ovunque. Di tutto.
- Leggo in cucina, in camera, in bagno, in giardino, nell’auto in sosta.
- Ho libri e giornali e riviste ovunque e segnalibri ovunque: sono una lettrice disordinata e compulsiva. Ne scriverò.
- Ho l’entusiasmo di una bambina.
- Ho una laurea umanistica.
- Ho un master in economia (per sopravvivere in questo mondo infame).
- Ho un marito e due figli.
- Ho un cane e una gatta (adoratissimi).
- Dimostro meno anni (beh??? pensavate il contrario?).
- Mi piace lavorare in attività di comunicazione che portino valore nel tempo.
- Fuori casa porto sempre la fede.
- Diciamo la verità: sono sempre stata una secchiona. Ma di quelle buone, simpatiche, altruiste: quelle che passavano sempre la versione di greco e latino (anzi, se arrivavo tardi a scuola erano mazzate!), quelle che potevi chiamare a qualsiasi ora per un chiarimento o una spiegazione. Quelle che ancora oggi gli ex compagni salutano con un lungo abbraccio.
- Non mi interessano le auto sportive.
- Nè grandi.
- Non mi interessano le cospirazioni.
- Mi interessa la mia famiglia.
- Dico la verità.
- Quando occorre, so chiedere scusa.
- La parte del mio corpo che preferisco è il cervello, del mio animo è il coraggio.
Se potessi scrivere così il mio CV, questa sarebbe la fotografia più sincera e schietta di me.

