Legge di Murphy sul lavoro? Ma certo.
Il tuo titolare ti lascerà lavorare in pace tutto il giorno, tu sarai diligente e accurato. Quando deciderai di prenderti un momento di pausa e di sbirciare i tuoi social, o un sito, o gli annunci di lavoro (NOOOOOOO sacrilegio!) lui comparirà magicamente alla porta e a grandi falcate si piazzerà dietro lo schermo del tuo computer. Beccata! Nullafacente!
Il tuo titolare ti lascerà lavorare in pace tutta la settimana, ma il venerdì no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Alle 16.32 ti chiederà delle cose impossibili da fare urgentemente, perché lunedì mattina sarà troppo tardi. Se poi dovrai uscire prima per una visita o un appuntamento programmato da 10 anni, il titolare, che di solito, per inciso, non ti caga neanche di striscio, per il quale solitamente sei solo un ologramma, si siederà alla tua scrivania con la pretesa di controllare dei testi urgentissimi che poi, puntualmente, saranno modificati e rimodificati fino a tornare alla tua versione originaria.
Alla riunione di gruppo per decidere i contenuti di un progetto importante, l’idea bella, vincente e realizzabile sarà merito del TEAM; l’idea di merda è tua.
Chi farà di meno riceverà più complimenti. Chi sparerà più cazzate e perderà più tempo ma con belle parole di contorno riceverà più complimenti.
Quando chiedi un permesso e devi uscire prima, trovi il titolare per le scale che ti fa un discorso lungo e articolato a cui devi rispondere in modo circostanziato e accorto e portandogli un pacco di documenti alto così. Quando ti fermi in ufficio per più tempo, tranquilla non ci sarà nessuno. O non ti noterà nessuno.
Se non ci fossero scadenze stringenti o l’ultimo momento utile, non si riuscirebbe a decidere niente.
“Tieni tutto, mi raccomando”. Anche l’appunto del capo su foglietto sporco unto lurido a quadretti o su quadratino di carta igienica. Lì si nasconde il genio!
Se metti in bocca una caramella, suonerà il telefono.
Non ci si può mettere a fare qualcosa di importante senza che questo venga interrotto 200 volte, e senza che qualcos’altro non vada fatto prima.
Se sei di buon umore quando arrivi, non preoccuparti: ti passerà presto. Non appena vedrai certe facce e sentirai certe amenità.
Se ti prenderai 4 ore di permesso, quella mattina (o quel pomeriggio) diventerai improvvisamente indispensabile! Tutti ti cercheranno con i sudori alla fronte, le mani tremanti, e si informeranno sul tuo stato di salute e del perché (perché cazzo) proprio quella mattina – o pomeriggio – tu sia assente, visto che sei il depositario di chissà quali segreti della NASA, senza i quali purtroppo l’azienda non può andare avanti.
Le principali competenze di copywriting, inglese, grafica, SEO, video making, contabilità, informatica, recruiting, contrattualistica, advertising, unghie artistiche, acconciature per matrimoni, tovaglioli a forma di cigno, organizzazione di eventi, gestione social media, gara di rutti appartengono inderogabilmente ai titolari. Non potrai MAI competere con loro. Quindi ficcati in quella tua testolina santa di non prendere MAI E POI MAI l’iniziativa senza la loro approvazione – benestare – sigillo papale. Tutto si ritorcerà inevitabilmente contro di te.
Se è bello e fattibile e lo sai fare tu senza chiedere a nessuno potrebbero dirti di sì se è gratis; “possiamo fare di meglio”, o “adesso non è il momento” se è a pagamento. Morale: non fare MAI proposte che possono urtare il cuore e la sensibilità dei tuoi titolari.

