violenza sulle donne

Disuguaglianza di genere: anche questa è violenza sulle donne

L’Italia non è un paese per donne.

Figuriamoci per mamme!

 

E’ una fotografia profondamente disparitaria quella sulle donne italiane nel mondo del lavoro.

In Italia il tasso di occupazione delle donne madri di età compresa tra i 25 e i 54 anni è solo del 57%, a fronte del 90% dei padri. Senza figli coabitanti? Si sale al 72%.

L’11% non ha MAI lavorato. Al Sud il 16%.

La fecondità è bassa e tardiva (27esimo rapporto annuale ISTAT sul quadro demografico italiano, 23 ottobre 2019, Matera); le donne senza figli sono il 45% di quelle tra 18 e 49 anni. Una scelta? In alcuni casi sì, e questi non si discutono, ma è in crescita la quota delle persone che sono costrette a rinviare e poi rinunciare alla realizzazione dei progetti familiari a causa delle difficoltà della propria condizione economica e sociale.

I giovani sono sempre più dipendenti dalle famiglie di origine: a 25 anni 6 ragazzi su 10 vivono ancora in famiglia.

L’Italia non è sicuramente un paese per giovani, né per donne, né per mamme.

Quando sei giovane il lavoro magari te lo danno: sottopagato, lontano da casa, magari senza contratto, non c’entra niente con il tuo percorso di studi ma vabbè, la famiglia non ce l’hai, ti fai un’esperienza, rientri alle 9 – 10 di sera, vai di sabato, di domenica, fai piaceri extra lavorativi al titolare. Meglio se per i suoi figli. Non hai la macchina e ti muovi con i mezzi. Tutti i mezzi possibili. E sfidi coraggiosamente il sole asfissiante d’estate e il freddo pungente d’inverno.

Quando fai esperienza sei comunque sottopagato, al motto “bassi e fissi” come al Conad, magari più vicino a casa ma magari anche no, fai un lavoro con amore e passione che non è neanche lontanamente capito dal titolare o dal manager, o comunque fai un lavoro ALMENO con dedizione e impegno e cognizione di causa e buon senso e obbedienza, che certo hanno un po’ meno valore della passione e dell’amore autentico ma sono sempre molto più di quello che i manager figli di papà sappiano dimostrare, non puoi chiedere ferie extra – permessi – aumenti (ehhhh?? ti guardano come se fossi appena atterrata dalla navicella spaziale) – uno scatto di livello – un premio una tantum – un po’ di budget per le tue attività ordinarie.

Si irrigidiscono come baccalà appena dici “Le posso parlare un attimo?” guardandoli dritto negli occhi e trovano mille scuse per sgusciare via come anguille.

Però loro cambiano auto ogni 6 mesi. Sempre più grande, più luccicante, più accessoriata, più veloce. Perché loro possono. Hanno i soldi.

Non è tanto quello che mi turba in questo momento…per me possono venire in ufficio anche con la portaerei e il completo tutto d’oro. Il problema è che purtroppo ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno (Oscar Wilde).

Poi ci sono quelli che strisciano … beh quelli sono al sicuro: non cadranno mai.

#25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Istituita dall’ONU.

Anche la disuguaglianza è violenza. Sappiatelo sempre. E ricordatevelo bene. 

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