“Sceglierò sempre un pigro per fare un lavoro difficile,
perché troverà sempre un modo facile per farlo”.
Bill Gates
Devo farti una confessione: io non sono pigra.
Non lo sono mai stata.
Per mia natura, perché mi sento sempre in affanno, sempre sopraffatta, sempre in difetto. Una forma mentis tipicamente occidentale di merda.
“Voi occidentali avete l’ora, ma non avete mai il tempo”
Mahatma Gandhi
Perché a casa e al lavoro vedo sempre quello che c’è da fare e non quello che è già stato fatto.
Ma mi piacerebbe tantissimo esserlo.
Perché ho letto delle cose bellissime sui pigri. Ve le racconto qui.
Pigrizia ed efficacia sono due facce della stessa medaglia. Essere produttivi, lavorare in modo efficace e raggiungere i propri obiettivi non significa necessariamente lavorare duro, ma piuttosto lavorare in modo intelligente.
Potresti lavorare 16 ore al giorno, saltare la pausa pranzo, dormire poco, bestemmiare con foga e rabbia, prendertela con tutti, dare la colpa a cani e porci e alla pioggia e al computer e al freddo e al caldo e continuare a non raggiungere gli obiettivi desiderati.
La quantità di lavoro non è una condizione sufficiente per l’ottenimento dei risultati.
Se vuoi veramente aumentare la tua produttività dovresti iniziare a pensare come un pigro.
E anch’io!
Ecco allora 6 buoni motivi per i quali la mentalità di un pigro può rendere più produttivi.
- Un pigro è furbo. Per quanto tu possa sforzarti, non riuscirai mai a far lavorare un pigro più del dovuto. Un pigro ricerca costantemente il modo per non lavorare più di quanto strettamente necessario. Adottare la mentalità di un pigro per completare la tua lista delle cose da fare significa raggiungere i tuoi traguardi con lo sforzo minore.
- Un pigro è efficace. Un pigro cerca sempre di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo: come un gatto, un pigro concentra le energie necessarie per raggiungere il suo obiettivo in un lasso di tempo ristretto e poi torna ad oziare.
- Un pigro sa definire le priorità. Se un pigro è costretto a completare 100 attività, inizierà sempre dalle 3 che gli possono garantire il risultato migliore. Un pigro non spreca tempo con le attività di scarso rilievo: se costringete un pigro a lavorare andrà subito al sodo, impegnandosi nelle attività di maggiore impatto.
- Un pigro conosce il valore del tempo. Non c’è cosa che infastidisce di più un pigro di chi approfitta del suo tempo; per questo motivo un pigro è un artista delle tecniche di gestione del tempo. Per un pigro ogni minuto di lavoro è unico e prezioso, ma soprattutto, ogni minuto di lavoro è un minuto rubato all’ozio.
- Un pigro sceglie sempre il sentiero più breve. Di fronte all’inevitabile, un pigro sceglie sempre il sentiero più breve: un pigro non procrastina i propri doveri, perché sa che procrastinare i propri doveri significa procrastinare gli adorati momenti di piacere.
- Un pigro conosce e sfrutta la delega. Archimede è il santo protettore dei pigri. Date ad un pigro una leva e solleverà il mondo… comodamente seduto sulla poltrona di casa. Sfrutterà il potere della delega e troverà sempre il modo per ottenere i risultati desiderati con il minimo impegno possibile … il suo naturalmente.
Che poi … magari … spesso non è che sei pigro, semplicemente stai vivendo in una modalità che non ti appartiene e ti stai adattando a fare cose che non vuoi fare, perché hai introiettato il messaggio che “bisogna fare così”.
Se hai un fuoco speciale che arde dentro, potrai usare la ragione per adattarti finché vuoi, ma la tua anima sarà sempre in fiamme fino a quando non troverà la “casa giusta”.

